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Zanonato: vinceranno Bersani e la Filippin |
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Dal primo deputato dell’Ulivo all’ultimo dei militanti. Tutti per Pierluigi Bersani e per Rosanna Filippin. L’appello è lanciato da un centinaio di firme. E ripreso in conferenza stampa dallo stato maggiore della mozione che nei congressi cittadini ha raccolto il 65%, un dato nettamente superiore rispetto alla media veneta e anche italiana. Il sindaco Flavio Zanonato riassume così la scelta politica da rinnovare nell’urna delle primarie: «Mi ha convinto l’approccio di Bersani, che anche all’assemblea dei delegati ha parlato all’Italia per costruire un progetto di governo alternativo. In Veneto è lo stesso con una candidata segretaria donna, giovane e di notevole capacità». Claudio Sinigaglia parla di «comunità di protagonisti», un Pd «popolare, popolare, popolare» diverso dal populismo. Franca De Lazzari, segretaria del comitato cittadino e grande amica di Rosy Bindi, rivendica la linea vincente a palazzo Moroni: «Bersani ha la stessa strategia». Piero Ruzzante guarda già al 26 ottobre: «Dopo il bagno democratico, tutti uniti e al lavoro sulle Regionali per battere il centrodestra». Claudio Piron insiste sul bisogno di politica «dal basso». Chiara Pittelli, 28 anni, vuole un «Pd radicato, strutturato, vicino alla gente». Paolo Cavazzana sposa la passione e l’esperienza di Bersani, insieme alla green economy di Obama. Infine, c’è Giovanni Saonara all’altro capo del tavolo: indica il ramo d’ulivo nel simbolo Pd. «Nessuna nostalgia, questo è il futuro» chiosa il primo deputato eletto con il simbolo di Prodi
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